martedì 26 gennaio 2010

Vet's story

Quando dico che lavoro faccio segue sempre una domanda:
"ma ti piacciono gli animali?"
"No, in realtà odio le piante"
ehm, vabbè, questa risposta non l'ho mai data, ma non è escluso che lo faccia un giorno. Da bambina dicevo di voler essere il dottore degli animali (ma pensavo anche di fare l'amazzone e la fioraia), e questa cosa non mi ha mai abbandonato.
Avrei fatto il Veterinario. Lo sapevo. Punto.
Quando ho saputo di aver passato il test d'ingresso (ero a Firenze, in vacanza) ho pensato che fosse il momento migliore della mia vita.
Ho studiato con impegno le cose che mi piacevano (e con molto meno quelle che non mi piacevano: ammetto di aver passato l'esame di Igiene e tecnologie alimentari per puro culo). Poi ho capito che potevo sapere tutto, ma nel mondo "lì fuori" c'era da ripartire da zero.
Perchè il mio lavoro è toccare pellicce e nasi umidi, leggere in occhi che non possono parlare, annusare schifezze di ogni tipo e rispondere al telefono alle ore più assurde. E'ascoltare proprietari pazzi che umanizzano la loro tartaruga d'acqua, spiegare a una bimba di dieci anni che il suo criceto non tornerà a casa, cercare di essere un medico e più di un medico.
I miei pazienti, che sono animali, e non solo, sono entrati nella mia vita, alcuni con la grazia di un diplomatico, altri con prepotenza, quasi a dire "hei, siamo qui!".

Dopo sette anni sono la mia famiglia.
Questo blog è dedicato a loro.
Qui racconterò le loro storie, cercherò di dare piccoli consigli, di spiegare in termini semplici malattie che fanno paura. Continuerò a fare nella blogosfera quello che faccio in ambulatorio ogni giorno: esserci.

3 commenti:

  1. In bocca al lupo! Me lo immagino, il motivo per cui sei diventata veterinaria. L'avrei voluto anch'io, ma sarei dovuta andare a Milano e ho avuto paura di non farcela, in una facoltà non certo facile, come pendolare.
    Mi consolo pensando che tra qualche anno mi daranno la laurea ad honorem... ;-)

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  2. Che bello poter fare il lavoro che si sognava fin da bambini e per il quale si son fatti tanti sacrifici.
    Complimenti per aver realizzato il tuo sogno... e per lapazienza e l'amore che dimostri non solo verso i tuoi pazienti, ma son certa anche verso i loro proprietari!!!

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