del mio lavoro è:
"Dottorè, ma guarisce? che sennò butto i soldi e è peccato!"
TRADOTTO:
"Il mio cane/gatto/criceto bicentenario, con l'insufficienza renale, a cui tu specie di medico hai prescritto le flebo per abbassare il livello di urea che gli avvelena il sangue, la dieta perchè mangia troppe proteine, un quantitativo spropositato di esami del sangue e delle urine, tornerà come nuovo in dieci massimo quindici giorni, e potremo riprendere la nostra vita di proprietari menefreghisti e attaccati al soldo come siamo sempre stati, O NO?"
La risposta è NO.
Stasera ho cercato di spiegare a un'umana che la sua bestiola dodicenne ha un'insufficienza renale acuta (valori di UREA di 278 e creatinina 3.09), che ha bisogno di flebo, di un'alimentazione particolare, controlli continui. Ho cercato di spiegarle che il nostro scopo è farla stare bene per il tempo che le resta, sperando di allungarlo il più possibile. Ho cercato di farle capire che sarà sempre un cane malato, da seguire.
Lei ha messo su una faccia di circostanza, ha guardato al suo portafoglio griffato Burberry, mi ha buttato lì un "vabbè, vediamo come va e poi prendiamo una decisione" ed è andata via sulla sua Smart rosa caramella.
A volte il mio è davvero un mestiere di merda.