
Ieri Koko, scatenato pinscher di quattro anni, ha morso la vicina di casa.
Erano in ascensore, e lui ha ben pensato di timbrare la gamba della signora (forse scambiandola per un prosciutto).
E' stato il panico.
Allora, Koko pesa quattro chili, ma come tutti i pinscher ha denti da squalo: mi hanno detto che il segno si vedeva, che la signora urlava disperata e che mezzo condominio è intervenuto... per un attimo ho avuto la visione delle teste di cuoio che sbucano giù dall'ascensore, neutralizzano il pincher (che in realtà è una tigre a cui hanno fatto una plastica ben riuscita) e salvano la malcapitata umana che assomiglia, manco a dirlo, a Nicole Kidman.
Ehm...lasciamo stare.
Tornando a Koko, quando un cane morde, o graffia, una persona, sono cavoli amari. Sì, perchè teoricamente l'asl veterinaria dovrebbe tenere il cane in quarantena, per vedere se per caso sia affetto da rabbia, e poi per decidere della sua sorte. Qui iniziano le prime incongruenze.
L'Italia è teoricamnete esente da rabbia. Dico teoricamente perchè nel nord est ci sono stati casi di rabbia silvestre, con obbligo di vaccinazione per cani&gatti.
Però se il tuo cane barese morde qualcuno e non è vaccinato...zac! quarantena (che in realtà non si fa, ma il cane viene affidato ai proprietari che ne sono responsabili).
"Ma come, se il vaccino non è obbligatorio, perchè dovrebbero mettere il cane in quarantena?"
Domanda del proprietario di Koko, terrorizzato che qualcuno lo porti via.
Risposta: Strana lex, sed lex.
L'umana gamba-di -prosciutto si è poi calmata, il di lei marito intrapendente ha scucito un assegno di cinquecento euro al proprietario di Koko e non ha sporto denuncia.
Koko ha fatto la vaccinazione antirabbica (hai visto mai che va a mordere qualcun'altro) e il suo padrone ha iniziato a fare le scale con lui in braccio, perchè i condomini hanno appeso un cartello in cui si dice che è vietato per i cani prendere l'ascensore.
Koko abita al secondo piano, e poco male.
Ma Asia, terranova di quarantatrè chili, abita al quinto.
E Ettore, meticcio di cocker, al sesto.
Koko non è visto molto di buon occhio, adesso.